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FEDERAZIONE PROVINCIALE DEI VERDI DI SAVONA: Città di Finale Ligure

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  1651 “Il turismo va rilanciato puntando sull'ambiente"
  Inserito da Marco Brescia Sabato, 20 febbraio 2010 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligure20 Febbraio 2010 La richiesta degli albergatori dopo il convegno AUGUSTO REMBADO FINALE LIGURE Punti di forza e debolezze del turismo finalese. A tracciarli è stato Marco Marchese, noto albergatore, durante il recente incontro organizzato a Tovo dall’Associazione alberghi e turismo di Finale e Varigotti. Chiede (come molti) l’istituzione del Parco del Finale e la creazione di nuovo club di prodotto «Echotels», strutture che si contraddistinguono per la loro attenzione e buone pratiche verso l’ambiente. Le debolezze sono le scarse risorse economiche, la filiera turistica non ancora organizzata, la gestione immobiliare delle seconde case la viabilità critica. Punti di forza secondo Marchese sono l’elevata dotazione storico-artistica, le aree naturalistiche di pregio, la presenza di falesie di straordinarie qualità per l’arrampicata, il mantenimento della tipicità, il radicamento delle comunità di pescatori e contadini sul territorio (esempio il mercato con prodotti a chilometro zero). L’albergatore ha poi elencato le opportunità del settore. In dettaglio: la creazione del Parco del Finalese, la valorizzazione delle tipicità locali, i Fondi regionali (Stl) nazionali e comunitari, il rilancio di nicchie dimenticate come il free-climbing, turismo legato all’archeologia, la promozione di forme di turismo sostenibile e la gestione turistica delle seconde case. Marchese ha infine ricordato le «minacce» per l’industria delle vacanze di Finale: la banalizzazione e progressivo declino della destinazione, la distruzione e la cementificazione del territorio, l’opposizione al Parco e la Perdita dell’identità locale. Commenta Marchese: «Si deve incentivare la creazione del parco del Finalese, che rilanci la località e tuteli il fantastico patrimonio naturalistico. Questa azione permetterebbe di attingere ai fondi regionali, sia per la promozione, sia per la sistemazione della rete sentieristica, tenendo presente che per lo scorso anno la regione ha stanziato per i parchi 15 milioni di euro. Si dovrebbe sviluppare il progetto di marketing turistico per l’arrampicata, sulla scorta di quanto fatto per la mountain bike, partendo dal progetto presentato già lo scorso anno al Stl Italian Riviera, che consentirà anche questo di reperire contributi regionali per sistemare principalmente le infrastrutture e le vie di accesso (sentieri). Dovrà essere studiato un importante evento internazionale di arrampicata, già sviluppato nelle sue linee generali, e contemporaneamente attivare educational con le principali riviste di settore europee e mondiali». Aggiunge Marchese: «Crediamo in un nuovo club di prodotto Echotels, strutture che si contraddistinguono per la loro attenzione e buone pratiche verso l’ambiente. A tale club si auspica che partecipino un consistente numero di alberghi per permettere alla località di avere un buon biglietto da visita presso il mercato estero di riferimento (tedesco e svizzero) molto attento alla salvaguardia dell’ambiente. Questo permetterebbe inoltre di promuovere ed evidenziare i prodotti tipici e prodotti a chilometri zero». Conclude: «Si deve combattere la cementificazione e la creazione di nuove seconde case a favore della realizzazione di nuovi immobili ad uso alberghiero, che possano soddisfare la richiesta di nuovi standard (piscina, centro benessere, parcheggi, centro congressi, talassoterapia ecc.). Infine si deve spingere affinché l’amministrazione compia uno studio urbanistico per la creazione di parcheggi satellitari con sistemi integrati di trasporto circolare e la creazione di una rete cittadina di piste ciclabili». Da" La Stampa"

  1616 UN REFERENDUM PER IL PARCO DEL FINALESE
  Inserito da Marco Brescia Giovedì, 28 gennaio 2010 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureI “Verdi” finalesi mostrano il proprio apprezzamento circa le dichiarazioni dell’assessore regionale Franco Zunino sulla necessità di istituire il Parco del Finalese. “Zunino – scrive Gabriello Castellazzi, portavoce dei Verdi finalesi – ha tentato di convincere gli amministratori di Finale Ligure e gli altri Comuni del comprensorio che l’istituzione del Parco è una grande opportunità di sviluppo sostenibile per questa parte di Liguria. Parco del Finale è previsto da una legge fino ad oggi non attuata. Dove è la Magistratura che sovrintende l’applicazione delle norme?”. “La popolazione interessata, e secondo noi danneggiata, da questa non applicazione della legge comprende tutti i cittadini residenti nei Comuni del Comprensorio Finalese, i quali – in una decisione così importante – dovrebbero a questo punto essere coinvolti democraticamente anche con un referendum”. “I Parchi in Italia e in Europa lavorano per mantenere l’armonia di un territorio – fa sapere ancora Castellazzi – rendere visibile questa armonia, farla conoscere e apprezzare. Nel caso del Finalese vuol dire valorizzare anche le straordinarie potenzialità del patrimonio archeologico, il quale verrebbe pubblicizzato in libri e riviste. Vuol dire valorizzare la tipicità eno-gastronomica, puntando sul rilancio dei prodotti locali (vino, olio, frutta e ortaggi). Questo secondo noi è turismo e rilancio dell’economia finalese”. E ancora: “Il Parco, in questo settore, potrebbe farsi garante del marchio “prodotto nel Finalese”.In ogni negozio ci potrebbero essere spazi per appositi punti vendita gestiti in collaborazione diretta con i produttori. Molti albergatori,agricoltori, tanti cittadini,anche tra quelli che appoggiano la Giunta Richeri,condividono questi ragionamenti ed è ora che si facciano sentire in modo chiaro e forte. Non perdiamo la speranza che in un prossimo futuro tutti quelli che amano il territorio Finalese, e vogliono il Parco,diventino maggioranza”. DA www.ivg.it

  1480 appuntamento a Finale Ligure
  Inserito da Simona Simonetti Mercoledì, 16 settembre 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligure
Festa PerFinale - Venerdi 18 e Sabato 19 Settembre via Cavasola (di fronte sede croce verde)
Una festa per ascoltare musica, mangiare, incontrarsi.

La festa servirà acqua del rubinetto fresca eventualemente aggiunta di bollicine per i più sfiziosi, saranno disponibili bevande del commercio equo e deliziose torte preparate dai volontari. Più Patatine, birra, focaccini, pasta, salsiccia ed altro ancora.

La prima sera suoneranno per voi i MaxMaber Orkestar una band italo-bosniaca di Trieste impegnata per pace che ha suonato a Sarajevo e in tutta Italia. (www.maxmaber.org).

La seconda sera sarà aperta da un dibattito sul turismo sostenibile a cui parteciperà anche la responsabile regionale di Legambiente-turismo (Patrizia Terribile)
La serata proseguirà con le percussioni dei kalaafrika e musica per tutti.

Alla festa saranno presenti: il Comitato per l' acqua pubblica, la bottega equo e solidale, legambiente e altre associazioni da cui aspettiamo conferma nei prossimi giorni.

Per maggiori informazioni seguite il programma aggiornato della festa che verrà illustrato nei prossimi giorni sul sito (www.perfinale.it ) e su facebook.


Nota: a finalborgo allora il 18 ed il 19 Settembre

  1446 Parco del Finalese, qualcosa si muove?
  Inserito da Marco Brescia Giovedì, 23 luglio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligure Si tornerà a parlare del progetto del Parco del Finale, che in tanti non vogliono, oggi pomeriggio in Provincia a Savona. A convocare le amministrazioni Comunali di Borgio, Finale, Noli, Orco Feglino, Vezzi e la Comunità montana è l’assessore regionale all’Ambiente Franco Zunino. «Nella conferenza si intende riassumere e possibilmente concludere la fase procedimentale del confronto con gli enti locali interessati, acquisendo il loro parere ed il merito ad un una ipotesi istitutiva che definisca obiettivi, formule di gestione e perimetrazione del parco», scrive Zunino. Il Parco del Finalese, che dovrebbe comprendere non solo l’altopiano delle Manie, esiste per ora solo sulla carta. Non è mai stato istituito, anche se la legge regionale approvata nel 1995 prevedeva la nascita dell’Ente parco nel giro di sei mesi. Da allora i Comuni direttamente interessati, in particolare Finale Ligure, Noli e Borgio, non si sono mai messi d’accordo. In realtà a volere il parco sono soprattutto i Verdi e gli ambientalisti in genere. In modo diverso si sono schierate contro l’istituzione («Ci sono già molti vincoli») alcune amministrazioni comunali, in particolare Finale che è stata spinta in questa direzione soprattutto dalle associazioni dei cacciatori che temono, con il parco, la riduzione degli spazi per l’attività venatoria. Il territorio che dovrebbe rientrare nel parco è di notevole importanza naturalistica, ma anche di valore unico dal punto di vista archeologico. Da La Stampa del 23 luglio 2009

  1433 Analisi del voto amministrativo a Finale Ligure
  Inserito da Simona Simonetti Domenica, 28 giugno 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureA Finale il numero degli elettori aventi diritto al voto è costante da 10 anni (10850), mentre il numero dei votanti è via via diminuito: meno 10% in 10 anni. Questo maggiore astensionismo ha coinciso con la decisa sconfitta del centro sinistra. Se il numero di votanti fosse oggi lo stesso che nel 99 (e tutti i non votanti avessero votato un immaginario partito degli scontenti) il sindaco di centro destra Richeri avrebbe ottenuto il 50,4% dei voti.
La vittoria di Richeri in questa tornata è quindi una vittoria netta, ma ai partiti converrebbe cercare di capire cosa vuole questo 10% di finalesi che non vota perchè se ritornassero a votare potrebbero cambiare la scena politica.

A Finale Ligure la destra è passata dal 45,3% del 1999 al 57,7% del 2004 e 2009. Mentre nel 2004 tale percentuale era divisa su due partiti nel 2009 Richeri ha incamerato tutta la percentuale della destra. I consiglieri della lista di destra già presenti nel Consiglio Comunale nel 2004 hanno ottenuto circa 100 preferenze in meno, mentre nel 2009 hanno perso totale 197 preferenze e questo nonostante l’ aumento di voti della lista. Nel 2004 come nel 2009 la destra ha vinto sopratutto grazie ai nuovi nomi presentati (nel 2004 in 3 hanno raccolto complessivamente 722 voti) mentre nel 2009 una new entry è stato il consigliere più votato a destra con 332. In questo senso la vittoria della destra a Finale nel 2009 è soprattutto un successo personale del sindaco piuttosto che della squadra. Un successo coadiuvato dalla indubbia capacità strategica di arruolare, ad ogni turno elettorale, nuove persone in grado di acquisire molto consenso.

La lista di centro sinistra ha perso il 22% del suo consenso in 10 anni. Il 16% fra il 1999 ed il 2004 ed il 5,5% fra il 2004 ed il 2009.
I consiglieri della lista di centro sinistra già presenti in lista hanno perso circa 101 voti fra il 1999 ed il 2004 e 238 voti fra il 2004 ed il 2009. La bocciatura della lista sembra sembra quindi accompagnata da una perdita di consensi di quelle che una volta erano le personalità più rappresentative, anche se occorre tener presente che di fronte ad un calo di circa 2000 preferenze della lista anche i voti personali i inevitabilmente diminuiscono.
L' unica eccezione a questo andamento è stato rappresentato dal consigliere Operto (che non si era presentato nel 2004) e che ha raccolto 385 preferenze nel 2009.

Dal 1999 ad oggi l' area di sinistra che non si riconosce nel Pd è cresciuta notevolmente: passando dal 5,6% di Rifondazione del 1999 al 15% di PerFinale e PCL nel 2009.
1.nel 1999 Rifondazione raccoglieva a Finale il 5,6% dei consensi.
2.nel 2004 la lista civica un AltraFinale, appoggiata da Rifondazione, ha raccolto il 9,6% dei consensi
3.nel 2009 la lista civica PerFinale, appoggiata da Rifondazione e Verdi, ha ottenuto il 9,4% dei consensi e la Lista del PCL ha ottenuto il 4,93% dei consensi.

Sebbene queste liste non siano molto simili fra di loro (anche per la composizione delle persone) possiamo individuare fra di loro un filo conduttore comune nella critica alla politica urbanistica del centro sinistra.



  1306 Accordo di Programma Piaggio da rivedere
  Inserito da Gabriello Castellazzi Giovedì, 26 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureAbbiamo controllato presso l’Urban Center la documentazione agli atti e abbiamo potuto constatare che non esistono accordi ufficiali aggiuntivi a quelli stipulati negli anni scorsi e confermati negli ultimi documenti ufficiali del 5 agosto e del 27 novembre 2008 dove si legge:
“la Regione si impegna infine a partecipare al cofinanziamento di progetti di innovazione tecnologica attuati nel settore della progettazione e produzione aeronautica con il sostegno di Piaggio Aero Industries mediante risorse, criteri e modalità di selezione previste nell’ambito del POR FESR 2007-2013 della Regione Liguria. A tal fine sarà attivato il Centro per la Ricerca e l’Innovazione, di cui alla L. R. n° 2/2007 (con il coinvolgimento anche dell’Università e degli altri Centri di Ricerca) che avrà sede nel Comune di Finale Ligure. L’obiettivo dovrà essere la promozione e definizione di progetti di ricerca e sviluppo connessi anche al settore aeronautico, che potranno essere oggetto di specifici accordi con il sistema delle imprese e delle loro Associazioni rappresentative e con le Organizzazioni sindacali dei lavoratori.”
Firmato: Ruggeri – Paliotto – Di Mase – Ponchia – Giacobbe – Mercatali – Richieri ecc.

Inoltre l’accordo tra il Comune e la Piaggio sulle fasi di attuazione, concordate tra Piaggio e Comune, fanno riferimento alla “conformità a quanto previsto nel testo dell’Accordo di Programma sottoscritto.”
Se l’Accordo di Programma diventa “carta straccia”, allora il Sindaco di Finale può chiedere di ridiscutere tutti i termini degli accordi riguardanti l’utilizzo delle aree Piaggio.

La Regione Liguria non può in nessun modo ignorare quanto sottoscritto ed i finanziamenti di 2 miliardi e mezzo reperibili attraverso i fondi destinati a “Progetti di Innovazione Tecnologica” devono essere indirizzati anche a Finale Ligure. Nessuno vuole contrastare la legittima esigenza di uno sviluppo del Polo Universitario di Legino e il Sindaco di Savona fa bene a dichiarare di voler destinare sue risorse comunali per lo sviluppo del Campus Universitario, ma Finale Ligure non può in nessun modo rinunciare alla legittima aspettativa del mantenimento di un equilibrio urbano che escluda in modo categorico una valanga di seconde case fonte di problemi enormi (dal danno evidente al settore turistico e immobiliare, ai trasporti ,alle risorse idriche, ecc.).

Finale non si può rassegnare alla realizzazione di un quartiere-dormitorio al posto di un’area produttiva che ha dato lavoro ai finalesi per oltre un secolo. Area che deve essere assolutamente rivitalizzata secondo gli impegni sottoscritti, presi in atto pubblico e dei quali i cittadini potrebbero chiedere conto anche in sede legale.

  1294 Inquinamento e bonifica Aree Piaggio
  Inserito da Gabriello Castellazzi Giovedì, 19 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureAbbiamo appreso dall’Urban Center del Comune di Finale Ligure che nei prossimi giorni verrà opportunamente convocata una Conferenza dei Servizi sullo spinoso tema dell’inquinamento e della bonifica delle aree Piaggio, in vista dell’attuazione del Piano di Utilizzo. All’incontro parteciperanno Tecnici dell’ARPAL insieme a rappresentanti qualificati di Regione e Provincia. Il problema della bonifica delle aree inquinate della zona industriale Piaggio era stato sollevato alcuni mesi fa dai “Verdi”, quando si era scoperto che il fascicolo relativo alle “bonifiche” non era stato allegato al progetto complessivo approvato in Consiglio Comunale. Nella pubblica riunione tenuta da Legambiente l’avvocato dell’associazione ambientalista aveva sollevato dubbi sulla legittimità dell’atto approvato, in quanto i Consiglieri avevano votato il PUO Piaggio senza aver potuto consultare un documento di rilevante importanza. Legambiente, nella stessa assemblea, aveva indicato la carenza dei dati tecnici relativi all’accertamento della reale consistenza dell’inquinamento dei terreni: i sei carotaggi eseguiti non sarebbero assolutamente sufficienti, data l’ampiezza dell’area. Ne sarebbero necessari alcune decine. I carotaggi, inoltre, non sono stati eseguiti da un Ente Pubblico, ma da società privata; per questo riteniamo molto importate la presenza nella prossima Conferenza dei Servizi dell’Agenzia Regionale ARPAL. D’altronde, gli stesso Tecnici Comunali scrivono in una loro relazione: “Il progetto risulta carente in ordine alla caratterizzazione del sito per la valutazione delle bonifiche del suolo necessarie” (verbale della Commissione Edilizia Integrata del 22/07/2008). I Tecnici dello stesso laboratorio privato, nella loro relazione, hanno previsto “ulteriori accertamenti” per la verifica della quantità di idrocarburi, arsenico, ecc. Inquinanti che sono vicini in modo preoccupante ai livelli di sicurezza o li superano che potrebbero danneggiare in modo serio le falde idriche sottostanti. Sempre secondo l’Urban Center si è potuta fare un’ulteriore analisi del CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI del PUO, che secondo noi dovrà essere assolutamente rivisto alla luce di una seria Valutazione di Impatto Ambientale. Infatti, secondo tale documento si prevede la demolizione degli edifici e la bonifica di tutta l’area tra la ferrovia e il mare in soli 18 mesi. Programma del tutto irrealistico e che condizionerà pesantemente la realizzazione dell’insieme del progetto. Attendiamo quindi i risultati di questa prossima Conferenza dei Servizi per individuare i veri responsabili dei ritardi del trasferimento dell’Industria Piaggio. Gabriello Castellazzi

  1281 10 Proposte per Finale
  Inserito da Simona Simonetti Lunedì, 02 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureI verdi di Finale Ligure hanno presentato 10 proposte per la città, per decidere come vogliamo vivere, lavorare e crescere i bambini. 10 proposte da discutere tutti insieme, per riprendersi il futuro.

le proposte presentate più in dettaglio sono quelle legate al rilancio del turismo, al degrado urbano ed ai servizi sociali.
per il degrado urbano è stato presentato un video degli angoli più tristi e trascurati di Finale, un degrado sintomo di poca cura del territorio gestito senza quella attenzione che indica consapevolezza del suo valore. Questo incide negativamente sull' impressione che hanno i turisti e sulla qualità della vita dei finalesi. Alcuni angoli di Finale ripresi ne video potrebbero essere benissimo periferie cittadine disagiate: basta pensare al sottopassaggio di via Brunenghi, vera e propria porta di ingresso del rione di Marina dalla stazione ferroviaria, in cui ha campeggiato per oltre due anni una scritta ingiuriosa a caratteri cubitali. il video è visionabile all' indirizzo http://it.youtube.com/watch?v=_QZI0q9jLHc.

Sul turismo è stato rimarcato che sarà l' azienda prevalente a Finale ed occorre invertire la tendenza che in questi anni ha portato il turismo a perdere posizioni facendo una vera e propria svolta. I dati del 2008 indicano una crisi del turismo nella provincia di Savona, provincia che più di tutte è legata al prodotto balneare tradizionale, infatti la provincia di La Spezia risulta avvantaggiata dalla zona di pregio naturalistico ambientale del Parco delle Cinque Terre, mentre la provincia di Genova opera su un settore differente da quello balneare tradizionale (cultura, città d' arte).

Per individuare i punti di forza con cui rilanciare il turismo, sono stati riportati i dati delle scelte effettuate dai turisti: in Europa nel 2006 il prodotto “eventi” ha registrato l’incremento maggiore +14% , seguito dalle vacanze “natura” +9%. Per il rilancio del turismo sarebbe bene puntare su entrambe, tenendo ben presente che la gestione di eventi (culturali, artistici, sportivi) richiede un grande impegno di risorse e pertanto non può essere l' unico strumento. A Finale si organizzano già alcuni eventi di grande richiamo come la 24h delle Manie (bike) e le rievocazioni storiche (Centro Storico del Borgo). Finale Ligure potrà recuperare quindi terreno sull' appetibilità turistica aggiungendo al turismo balneare le eccellenze presenti nel territorio (ambiente, enogastronomia, storia e archeologia, speleologia).
In concreto la valorizzazione degli elementi naturalistici e paesaggistici del Finalese potrebbe concretizzarsi con l' istituzione del Parco Naturale e Archeologico del Finale, che porterebbe questo territorio a livello delle Cinque Terre e di Portofino.


Nota: Le dieci proposte per Finale sono visionabili cliccando qui oppure vai nella nostra biblioteca nella sezione Proposte.

  1261 Il dialogo che non c'è
  Inserito da Simona Simonetti Domenica, 18 gennaio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureScopriamo dal giornale che Coletti ha affermato che con noi (i Verdi) non si ragiona.

Diciamo subito che è vero ma non come vorrebbe far intendere Coletti per la nostra intransigenza bensì perché il Pd non ha mai discusso con noi i problemi di Finale. Ad inizio inverno abbiamo invitato il Pd, e sopratutto il suo segretario, ad una riunione per parlare del futuro della sinistra a Finale e Coletti non si è presentò.

Gli esponenti del PD che si sono presentarono dissero che loro non avevano ancora deciso cosa fare per Finale (né sul programma né sul candidato sindaco).

A quell' unico incontro quindi non si ragionò di nulla sia per l' assenza delle persone che degli argomenti.



Un mese dopo sul giornale l' assessore Viassolo dichiarò che il Pd aveva più volte cercato di fare un' alleanza con la lista Richeri Sindaco.

Cosi scoprimmo che il Pd a Finale non riesce a ragionare con i verdi ma ha più successo con il PDL.

Sempre dal giornale scopriamo le idee di Coletti per Finale: il candidato sindaco potrebbe essere Cervone, Operto o qualcun' altro (insomma tutti e nessuno) mentre sul programma hanno le stesse idee di DeSciora. Chissà se DeSciora lo sa visto che si propone come candidato sindaco alternativo? E sopratutto chissà se Coletti ci dice qualche idea o aspetta di sentire quelle di DeSciora per raccontarcele?

In una fase storica cruciale per la città di Finale Ligure, in cui si dovrà decidere su argomenti che cambieranno il volto della città come Piaggio e Ghigliazza e in cui settori storicamente trainanti come il turismo sono in crisi ci sembra veramente piccolo il contributo che il Pd ha dato alla discussione ponendo solo una pregiudiziale ideologica alla presenza dei Verdi, senza affrontare i problemi veri e reali ma cercando di tramare in maniera sotterranea per grandi alleanze per la spartizione del potere.




Nota: A finale li maggior partito della sinistra non sa cosa fare, e la maggioranza di destra va avanti senza intoppi

  1215 LEGAMBIENTE A FINALE LIGURE
  Inserito da Danilo Bruno Giovedì, 11 dicembre 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligure Giovedì 11 Dicembre, ore 21:00 sala Gallesio- Finale Ligure , Stefano Sarti - Presidente Regionale di Legambiente Paula Bongiorni - Avvocato del centro di azione giuridica regionale di Legambiente incontreranno i cittadini, le associazioni di categoria e le istituzioni per spiegare le motivazioni del ricorso al TAR sulla trasformazione delle aree ex-piaggio. A disposizione per chiarimenti.

  1189 VERDI E CAVE GHIGLIAZZA
  Inserito da Danilo Bruno Martedì, 25 novembre 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligureda ivg.it

  1126 UN PENNELLO A FINALE LIGURE?
  Inserito da Danilo Bruno Venerdì, 31 ottobre 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureL' INTERVENTO DI CARLO VASCONI

  1007 CHE FARE DELLE EX CAVE GHIGLIAZZA?
  Inserito da Danilo Bruno Mercoledì, 27 agosto 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligureda ivg.it

  965 Catellazzi (Verdi): FINALE DEVE REALIZZARE IL MUSEO DELLA PIAGGIO
  Inserito da Marco Brescia Giovedì, 14 agosto 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureRichiesta dei Verdi al Comune-- Gabriello Castellazzi: “Finale deve realizzare il museo della Piaggio”

  936 AVANTI CON IL CEMENTO !!!!
  Inserito da Danilo Bruno Lunedì, 04 agosto 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligureda la stampa

  908 IL 30 A FINALE A TUTELA TUTELA DEL TERRITORIO
  Inserito da Danilo Bruno Martedì, 29 luglio 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligure Legambiente Comitato Regionale Ligure e Circolo "Arene Candide" - Finale Ligure Eccessivo consumo di suolo, speculazione edilizia ed insicurezza idraulica: meglio fare un passo indietro sul progetto di cementificazione delle aree Piaggio a Finale Ligure. Mercoledì 30 ore 21:00 - Assemblea Pubblica in Sala Gallesio, Finale Ligure E' veramente inopportuno che sia il Consiglio Comunale di Finale Ligure sia la Regione Liguria -si parla di un prossimo pronunciamento della giunta regionale - si esprimano in questo momento sul progetto di trasferimento dello stabilimento della Piaggio Aero nella piana di Albenga con una decisione che suona come decisiva. Sono troppe le contraddizioni, i problemi non risolti e, non ultimo di importanza, la gigantesca speculazione edilizia con conseguente consumo di territorio che il progetto ancora prevede. Siamo consapevoli della necessità di dare risposte all'azienda Piaggio Aero che si deve spostare dall'attuale collocazione a quella di Villanova di Albenga, ma questo non può avvenire attraverso la gigantesca speculazione edilizia di 220.000 metri cubi di cemento nelle ex-aree di Finale, che andrebbero ben oltre la necessaria somma da spendere per questa operazione di trasferimento -commenta Stefano Sarti, presidente regionale di Legambiente. Questa nostra posizione è già sufficientemente responsabile, non mi risulta che per ogni azienda che vuole delocalizzarsi debba essere il territorio a pagarne le conseguenze, con una massiccia urbanizzazione, continua Sarti. Legambiente ha sollevato anche dubbi profondi sulle ultime decisioni della provincia di Savona, che attraverso una delibera ha, sulla carta, declassificato da A e B (ovverosia ad alto e medio rischio) a C (rischio inferiore) le aree esondabili come stabilito dal Piano di Bacino del torrente Pora. E' curioso che si declassifichi prima che vengano realizzati gli interventi per far si che questo sia vero e verificabile - commenta Sergio Uras, presidente del Circolo di Legambiente "Arene Candide" di Finale Ligure; anche ammesso che sia così, come impedire che la messa in sicurezza delle aree in sponda destra del Pora (dove insistono le aree della Piaggio) non si ripercuota in un rischio per l'abitato che si trova prevalentemente in sponda sinistra? Per questo - continua Uras - stiamo valutando con i nostri legali la legittimità della delibera della giunta provinciale di Savona n 129 del 24 giugno 2008. Accogliendo anche la profonde perplessità del mondo economico, e di parte delle stesse forze politiche presenti in consiglio comunale a Finale Ligure, Legambiente chiede di sospendere ogni decisione, sia comunale che provinciale, nonché da parte della Regione Liguria in merito al progetto Piaggio. Legambiente Liguria Legambiente "Arene Candide" Finale Ligure

  899 OPERAZIONE VERITA' SULLA PIAGGIO
  Inserito da Danilo Bruno Lunedì, 28 luglio 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligureda truciolisavonesi

  865 Piaggio, proponiamo una riflessione
  Inserito da Carlo Vasconi Sabato, 19 luglio 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureVogliamo tranquillizzare il vicesindaco di Finale Ligure: i verdi sul caso Piaggio non sono solo informati sono informatissimi. Proprio perché siamo ben informati crediamo che il suicidio del Finalese che questa operazione comporterà non sia solo responsabilità di questa amministrazione comunale. Finale Ligure non è ancora stata stravolta dalla speculazione e non capiamo proprio perché dovrà esserlo. Il vice sindaco dichiara che il progetto è accettato dalla maggior parte dei finalesi, a noi non risulta affatto in ogni caso sarebbe ben strano visto che il progetto non è ancora disponibile all’ urban center. Sarebbe infatti ben strano essere d’ accordo con qualcosa che non si conosce.
Il territorio verrà stravolto da una volumetria enorme e già si sa che non c’è acqua sufficiente per gli insediamenti previsti per i due progetti Piaggio e Ghigliazza. Basterebbe solo questo dato per decidere che il progetto Piaggio andrebbe valutato insieme al progetto Ghigliazza per una seria valutazione di impatto ambientale e non separatamente come sta facendo questa amministrazione comunale.
Crediamo che il trasferimento Piaggio si debba fare per assicurare ai dipendenti un futuro lavorativo e che non sia affatto necessario costruire un numero di abitazioni sufficienti ad ospitare tutta la popolazione di Spotorno a Finale Ligure, anzi pensiamo che il trasferimento della Piaggio debba e possa essere svolto con volumi solo di edilizia ricettiva e di zone artigianali.
Come Verdi siamo da anni impegnati in battaglie contro la speculazione ed il cemento ora, su questo argomento vorremmo sapere cosa pensano i grandi partiti come il PD ed il PDL. Abbiamo notato con piacere la posizione del PD di Finale ligure e della minoranza di sinistra del consiglio comunale su questo argomento. Speriamo che la loro posizione sia supportata dall’ assessore regionale all’ urbanistica Ruggeri, anche esso del PD, e che si arresti questa corsa verso il precipizio. Non crediamo che tutta questa fretta sia necessaria, anzi pensiamo che possa solo produrre decisioni superficiali.
Come Verdi proponiamo a Regione, Provincia e Comune di fermarsi e riscrivere un accordo sostenibile per l’ ambiente e per le attività economiche su cui si basa il territorio.
Ricordiamo infatti che l’aumento di ricettività in seconde case non rappresenta un miglioramento dell’offerta turistica, ma un suo più intenso sfruttamento, tutto a danno della qualità della vita e dei luoghi. Ci rimettono i commercianti, i bagni marini e gli albergatori, che vedono crescere il turismo mordi e fuggi, a scapito del turismo di qualità. Crediamo quindi che questo accordo debba coinvolgere anche gli assessori al turismo per evitare di soffocare l’ unica industria che è ancora presente nella nostra regione: il turismo.

  841 I risultati di Finale Ligure
  Inserito da Simona Simonetti Venerdì, 04 luglio 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureA volte alcuni dettagli sono emblematici di realtà molto complesse e da soli spiegano meglio di tante parole.

A Finale Ligure il sottopassaggio che collega la stazione al centro storico di Marina è imbrattato e sporco e su una sua parete spicca a lettere cubitali la scritta "fan culo liguri di merda".

Da un anno turisti e finalesi leggono questa scritta.
Sarà per questo che quando il sindaco dice i risultati dell' amministazione sono sotto gli occhi di tutti... i finalesi non pensano a risultati positivi ed il malumore cresce.


Questo dettaglio ci sembra emblematico del declino di Finale e come verdi di Finale abbiamo voluto richiamare la maggioranza e l' opposizione su tutti i temi che aspettano ancora una risposta.

La lista purtroppo è lunga....

Il Sindaco Flaminio Richeri evidenzia quanto realizzato dalla sua Giunta in quasi cinque anni di lavoro, è comprensibile ma è preciso dovere dell’Opposizione indicare le inadempienze, i ritardi, gli errori di una Maggioranza che ultimamente ha dato segnali vistosi di sbandamento su temi molto importanti riguardanti il futuro della Città di Finale.
Il Sindaco ha inoltre ragione quando stigmatizza gli attacchi personali che nulla hanno a che fare con il confronto politico, ma dovrebbe riconoscere che anche la sua maggioranza talvolta ha preferito attaccare le singole persone invece di ribadire alle critiche.
I “Verdi” continuano a sostenere che l’Opposizione Consiliare finalese sia troppo tiepida di fronte ai tanti problemi ancora irrisolti, dai grandi temi urbanistici – quali Piaggio e Ghigliazza – alla viabilità per Calice (dov’è il progetto del nuovo ponte per la zona industriale?), alle case popolari per le quali si attendono ancora importanti adempimenti, alla irrisolta problematica dell’acquedotto di Finalpia (chi ha consentito di scavare un pozzo per acqua dolce profondo cinquanta metri ad una distanza di solo ottanta metri dal mare, con conseguenti gravi ritardi nell’apertura del terzo fornice del ponte medievale?)
Senza dimenticare l’ incuria di alcune zone della nostra città: come il sottopassaggio pedonale di Via Brunenghi che versa tuttora in condizioni indecorose sporco imbrattato e con una scritta oltraggiosa per tutti i liguri come biglietto da visita per chi lo attraversa.
Quando si manterrà la promessa di rendere decente e funzionante il parco verde adiacente alla residenza per anziani di Via della Pineta? I nostri anziani sono costretti a rimanere chiusi nell’edificio per 24 ore su 24 quando avrebbero la possibilità di stare in mezzo al verde per qualche ora al giorno. E non si dica che il personale addetto è insufficiente: è compito di chi è responsabile della gestione dell’R.S.A. incaricare cooperative con tutto il personale necessario ad assistere in modo completo i nostri anziani. Il volontariato – pur lodevole – non ce la fa a sopperire alle gravi carenze.
Tra i problemi apparentemente minori i cittadini finalesi lamentano come le aiuole del viale a mare siano spesso utilizzate come sede di bivacchi nel fine settimana. Molte fioriere dei vicoli nel centro storico sono utilizzate normalmente come cestini per i rifiuti: bene hanno fatto quei negozianti che hanno sostituito le piante distrutte dai vandali con piantine di pomodoro – è un utile suggerimento, perché non mettere almeno nei vicoli meno controllati piante officinali più resistenti tipiche del territorio ligure?
E poi fine ha fatto la buona intenzione di istituire un servizio di prestito gratuito di biciclette come fanno già tanti comuni? E la buona intenzione di organizzare a Finale un convegno per sensibilizzare tutti sull'importante tema della "prevenzione degli infortuni sul lavoro"?
Perché girano ancora impunemente le auto nei centri storici al di fuori degli orari consentiti?
E’ possibile sapere quando verrà pubblicizzato il nuovo piano per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani?


Gabriello Castellazzi
Simona Simonetti



Nota: I Finalesi meritano di più

  786 FINALE LIGURE: DIBATTITO SUI RIFIUTI
  Inserito da Danilo Bruno Mercoledì, 11 giugno 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureVenerdì 13 Giugno alle 21:00 in Sala Gallesio a Finale Ligure Si terrà un incontro su raccolta differenziata e rifiuti. L’ iniziativa era in cantiere da tempo e ha lo scopo di promuovere anche sul nostro territorio una gestione dei rifiuti imposta sul riciclo e sul riuso e non sugli inceneritori. Il Comune di Dogliani presenterà il suo caso 74,4% di raccolta differenziata nel 2006 (se volete un anticipazione sbirciate sul sito (http://www.comune.dogliani.cn.it/comune_on-line/?v=s&u=3&s=1) La coop di Calice Ligure presenterà l’ iniziativa di riduzione dell’ impiego di sacchetti di plastica che ha dato in pochi mesi risultati sbalorditivi. Il Comune di Finale e l’ assessore provinciale ai rifiuti parteciperanno. Ma non solo vi saranno anche rappresentanti della coop liguria e di altri comuni. Insomma potrebbe essere una serata interessante e utile (veramente) per far partire una consistente raccolta differenziata sul nostro territorio. Partecipate e diffondete l’ iniziativa!

  744 Quanto devono costare i servizi sociali?
  Inserito da Simona Simonetti Mercoledì, 28 maggio 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureIl comune di finale ha presentato una nuova offerta per il campo solare apprezzabile dal punto di vista della qualità ma assolutamente sproporzionata sotto il profilo dei costi.
Il costo di un servizio sociale non è un dettaglio è un punto cruciale: se le famiglie nono potranno permettersi di usare il servizio del campo solare perchè troppo caro a cosa servirà?

la proposta prevede nel volantino distribuito alle famiglie un costo mensile compreso fra un minimo di 260 euro ed un massimo di 420 euro. (considerando il costo delle gite e dei buoni mensa)

Se si considera che nel 2001 il campo solare organizzato dal comune di finale costava 300 mila lire ossia 150 euro il campo solare proposto dal comune di Finale prevede per le famiglie rispetto a 7 anni un aumento dei costi minimo del 60% fino ad un massimo del 280%.

Di sicuro le retribuzioni dei finalesi non sono aumentate né del 280% ne del 60%. Quindi l’ aggravio dei costi per usufruire del servizio è veramente esagerato.

Inoltre entrando nel merito dei limiti ISEE proposti dal comune di finale per usufruire delle tariffe agevolate bisogna considerare che non occorre essere molto ricchi per superarli come dimostrano due esempi (calcolati sul sito http://www.calcolaonline.com/calcolo-isee-online.htm) :

famiglia di 4 persone due lavoratori con stipendio lordo totale di 40000 euro in affitto: fascia ISEE 16.260 (retta intermedia per due figli quindi un costo mensile di 720 euro)

famiglia di 3 persone due lavoratori con stipendio lordo totale di 40000 euro in affitto: fascia ISEE > 19.670 (retta massima 420 euro)




Nota: A Finale il campo solare è diventato un servizio per ricchi proprio in un momento in cui da più parti si segnala la crisi delle famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese.
Non sarebbe meglio rivedere la politica dei costi?

  683 PRESENTATO IL PROGETTO PER LE EX CAVE GHIGLIAZZA
  Inserito da Danilo Bruno Giovedì, 08 maggio 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligureda il secolo XIX del 8 maggio 2008

  653 Rettifica articolo sui box di via XXV Aprile.
  Inserito da Simona Simonetti Lunedì, 21 aprile 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureSu richiesta dell' assessore all' scuola Nicola Viassolo desidero rettificare una frase di un articolo sui box di via XXV Aprile

l' articolo in questione è riportato di seguito e la frase in questione è la seguente:

" La giunta , nella cui maggioranza siedono tre soci della Finalparking, ..... "

In realtà i soci della Finalparking che facevano parte della giunta Richeri quando furono dati i permessi per costruire i box sono due:
il sig. Giorgio Fugardo (all' epoca consigliere e attualmente assessore alla Polizia con deleghe alla sicurezza e trasporti.)
e l' avv. Carlo Calli all' epoca assessore alla Polizia con deleghe alla sicurezza e trasporti ed attualmente nel consiglio di amministrazione dell' ACTS

Nella maggioranza che approvò i box a ridosso della scuola sedevano dunque due soci ed il fratello dell’ amministratore delegato della Finalparking.
Tutti e tre riconobbero in qualche modo il conflitto di interessi con l' opera infatti non parteciparono alle sedute del consiglio comunale che approvarono il progetto (in ottemperanza all' ordinamento legislativo vigente).

___________articolo originale ___________________


Nel comune di Finale la giunta Richeri, appena eletta, decise che i box (175, tutti fuori terra, e non interrati come dicevano si sarebbero fatti.
Niente referendum chiesto a gran voce dai cittadini e via alle ruspe.
La giunta , nella cui maggioranza siedono tre soci della Finalparking, non ascoltò i genitori. Non ascoltò i bambini, né gli esperti (pediatri, psicologi, insegnanti).
Il Comune ascoltò solo le sirene della speculazione.
Nel corso degli anni anzi autorizzo l' aumento dei box e cedette un terreno Comunale per fornire un entrata più comoda e redditizia. Così la speculazione si è potuta consumare anche su un terreno della collettività.

Adesso che il disastro è stato fatto e mentire non è più possibile noi tutti cittadini NON DOBBIAMO DIMENTICARE.

Non dobbiamo dimenticare che avidità e politica insieme hanno degradato la scuola di Finale Ligure senza tanti complimenti.

“Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla".
Che ti abitua a non avere il diritto di scegliere il meglio. Che ti abitua a non poter decidere di te stessi.

Non abituarti: guarda il video del disastro clicca qui

  515 UNA MOZIONE DEI VERDI PER CAPO NOLI
  Inserito da Danilo Bruno Martedì, 19 febbraio 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale Ligure APPROVATO ORDINE DEL GIORNO DEI VERDI PER DICHIARARE LO STATO DI CALAMITA’ NATURALE NEI COMUNI DI FINALE LIGURE E NOLI IN ORDINE ALLA FRANA DI CAPO NOLI CHE HA CAUSATO LA CHIUSURA DELLA VIA AURELIA Oggi in occasione dei lavori del Consiglio Regionale è stato approvato all’unanimità un Ordine del Giorno proposto dai Verdi sulla frana di Capo Noli che ha causato la chiusura del tratto della via Aurelia all’altezza di Capo Noli : “ La frana sta mettendo in ginocchio molte realtà turistiche che interessano i Comuni di Noli e di Finale Ligure,in particolare la frazione di Varigotti , oltre a creare un danno per molti cittadini che per lavoro devono attraversare quel tratto di Aurelia . Considerato che i lavori di bonifica e messa in sicurezza della parere rocciosa dureranno fino a giugno inoltrato con la chiusura del tratto della via Aurelia -puntualizza il Consigliere regionale dei Verdi Carlo Vasconi- è opportuno un intervento della Regione affinchè riconosca il danno considerevole alla realtà turistica dei due comuni – quale volano principale dell’economia locale – i quali rischiano un pesante trend negativo di presenze turistiche per le prossime festività pasquali e l’inizio della stagione estiva. In questo senso è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale l’Ordine del Giorno in cui si impegna il Presidente e la Giunta ad attivare le necessarie procedure del caso per dichiarare lo stato di calamità naturale per i Comuni di Finale Ligure e Noli in ordine all’evento naturale che ha causato il cedimento di una parte di parete rocciosa sulla Via Aurelia, nel preciso intento di rispondere all’appello lanciato dagli amministratori e dagli operatori turistici”.


Nota: APPROVATO UN ORDINE DEL GIORNO PER LA DICHIARAZIONE DELLO STATO DI CALAMITA' A CAPO NOLI !!! UN CONCRETO INTERVENTO PER IL TURISMO !!!

  421 Cronaca di un disastro annunciato, e dal degrado non si torna indietro
  Inserito da Simona Simonetti Sabato, 05 gennaio 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureNel comune di Finale la giunta Richeri, appena eletta, decise che i box (175, tutti fuori terra, e non interrati come dicevano si sarebbero fatti.
Niente referendum chiesto a gran voce dai cittadini e via alle ruspe.
La giunta , nella cui maggioranza siedono tre soci della Finalparking, non ascoltò i genitori. Non ascoltò i bambini, né gli esperti (pediatri, psicologi, insegnanti).
Il Comune ascoltò solo le sirene della speculazione.
Nel corso degli anni anzi autorizzo l' aumento dei box e cedette un terreno Comunale per fornire un entrata più comoda e redditizia. Così la speculazione si è potuta consumare anche su un terreno della collettività.

Adesso che il disastro è stato fatto e mentire non è più possibile noi tutti cittadini NON DOBBIAMO DIMENTICARE.

Non dobbiamo dimenticare che avidità e politica insieme hanno degradato la scuola di Finale Ligure senza tanti complimenti.

“Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla".
Che ti abitua a non avere il diritto di scegliere il meglio. Che ti abitua a non poter decidere di te stessi.

Non abituarti: guarda il video del disastro clicca qui

  416 Castel Gavone: via i tralicci ENEL?
  Inserito da Simona Simonetti Giovedì, 20 dicembre 2007 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureSono passati diversi anni da quando molti cittadini di Finale Ligure hanno sottoscritto una petizione con la quale si chiedeva gentilmente di sostituire i tralicci sistemati proprio di fronte alla "Torre dei Diamanti" di Castel Gavone sulla collina del Becchignolo di Finale Ligure (un esempio unico di architettura militare del tardo Medio Evo).
Questi tralicci, purtroppo, deturpano gravemente la visuale di un castello simbolo di tutto il Finalese, oggi finalmente oggetto di restauro.
In allora, un Dirigente Enel rispose che purtroppo non era nei programmi della Società sostituire i tralicci con un sistema di cavi interrati.
I “Verdi”, venuti ora a conoscenza che l’Enel, attraverso la Società "Terna Spa", smantellerà ben 1200 Km di elettrodotti interrandone almeno 450 Km, ritengono che sia venuto il momento di sostituire, con un breve tratto di cavi interrati, anche i tralicci che deturpano uno dei siti più belli dell'intera Riviera Ligure.
Tanto più interessante l’intervento, in quanto rientra in un processo di ristrutturazione della rete elettrica nazionale basato sul risparmio energetico e l’innovazione. I calcoli fino ad ora pubblicati mettono in rilievo come il bilancio ambientale di questa operazione farà risparmiare una quantità di energia pari a quella prodotta da 6 grandi centrali, ovvero risparmio annuo equivalente a 300 milioni di chilowattora, pari al consumo di 100 mila famiglie.
I “Verdi” liguri sono impegnati attraverso un’interpellanza del Consigliere Regionale Carlo Vasconi a raggiungere finalmente un obiettivo che sta a cuore ad associazioni quali WWF, Italia Nostra e Centro Storico del Finale.

  373 250.000 Euro per i Ponti Romani della Val Ponci
  Inserito da Carlo Vasconi Venerdì, 09 novembre 2007 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureStanziati oggi da parte della Giunta regionale 250.000,00 Euro per il recupero e la valorizzazione dei cinque Ponti Romani della Val Ponci- nel Comune di Finale Ligure.

La Val Ponci è una delle zone piu’ suggestive della Liguria dove è possibile ammirare alcune tra le piu’ monumentali testimonianze dell’intero tracciato della Via Iulia Augusta inserite in un contesto ambientale naturalistico di rara suggestione e bellezza con la presenza di resti di cave per l’estrazione del calcare conchiglifero (detta pietra di Finale) e massi incisi (Ciappo del Sale) servito ai Romani per la realizzazione dei Ponti .
Questo progetto – fortemente voluto dai Verdi- è stato attivato con la collaborazione del Sindaco del Comune di Finale Ligure Richeri, l’Assessore ai lavori pubblici Gualberti, ed è stato reso possibile grazie alla sensibilità dimostrata dall’Assessore all’Urbanistica Carlo Ruggeri che ne ha reso possibile l’attuazione: ora con lo stanziamento di questa importante somma si attiverà il recupero e restauro dei cinque Ponti Romani, la sistemazione dei percorsi di accesso, in particolare del tratto di Via Iulia Augusta che dalla Valle Sciusa conduce all’imbocco della Val Ponci e la sistemazione del sentiero di accesso al Ponte delle Fate e l’installazione di adeguata segnaletica.
Tutto cio’ avverrà con il prezioso contributo della Soprintendenza e che si è dichiarata interessata e disponibile a contribuire alla sua conservazione e manutenzione.
Infine sarà stipulata una convenzione tra la Regione Liguria il Comune di Finale e Legambiente al fine di promuovere le azioni necessarie al buon esito degli interventi, di avviare campi di volontariato e campagne di sensibilizzazione rivolta ai fruitori della splendida valle.


Nota: una delle più belle zone di Finale sarà valorizzata

  370 Aree Piaggio, che futuro per Finale?
  Inserito da Simona Simonetti Venerdì, 09 novembre 2007 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigurePartiamo dal dato di fatto che ormai il progetto per le aree Piaggio piace solo ai progettisti, essendo stato criticato duramente dai cittadini con le osservazioni, dagli albergatori, dai bagni marini, dalla consulta per l’ ambiente, dalla giunta e dall’ ufficio urbanistica del Comune.

In condizioni normali con queste premesse il progetto verrebbe archiviato e basta: se nessuno lo vuole non si fa.

Aggiungiamo il fatto che i lavoratori della Piaggio chiedono il mantenimento della promessa che dovrebbe consolidare il loro futuro lavorativo: la costruzione del nuovo stabilimento a Villanova.

Crediamo che sia utile esaminare separatamente i due problemi.
Dal punto di vista di Finale: se la perdita della Piaggio sarà inevitabile, come Verdi crediamo che occorra prioritariamente discutere se non sia possibile mantenere una consistente area produttiva. Nei cento anni passati questo equilibrio fra lavoro industriale e turismo ha consentito al nostro territorio uno sviluppo armonico e una pluralità di professionalità sul territorio. Davvero non è possibile promuovere sul nostro territorio una nuova attività che dia lavoro? Davvero i posti di lavoro si possono sempre e solo perdere?
Se emergerà che Finale dovrà vivere di solo turismo, la cura del paesaggio e la valorizzazione dell’ ambiente saranno punti cruciali per il futuro della città e certo un progetto come quello proposto per le aree Piaggio, dove il paesaggio viene sacrificato per il profitto, non può essere approvato.
Costruendo gli edifici più alti (torri) vicino al mare, dove il loro valore speculativo è più alto, saranno infatti definitivamente degradati il paesaggio di Finale e il panorama visibile da San Bernardino, da Monticello, da Perti, da tutte le alture e da Finalborgo (uno dei Borghi più belli d’ Italia).

In conclusione, per Finale sarebbe importante mantenere un’ area produttiva, ma se questo non avverrà sarà ancora più importante preservarne il territorio. Finale non può perdere in una sola volta la Piaggio e il valore della sua offerta turistica.

Per i lavoratori della Piaggio ed il futuro dello stabilimento (data per acquisita la promessa di finanziamenti per il suo trasferimento) c’è da chiedersi perché una fabbrica di importanza nazionale non possa essere aiutata dal Ministero per la Ricerca Scientifica, da altri organi dello Stato e da tutti gli Enti Locali (in primis, la Regione Liguria). Davvero nessuno di questi soggetti è interessato a favorire la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo? Davvero?!




Nota: Per Finale e per la Piaggio questo è un punto cruciale: non si può soltanto dire che il progetto non piace;
in questo caso è necessario risolvere il problema.

  310 chiusura della campagna elettorale dei Verdi greci
  Inserito da Gabriello Castellazzi Venerdì, 14 settembre 2007 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureGrande manifestazione di chiusura della campagna elettorale dei Verdi greci al Plaza Hotel di Atene, presieduta dal candidato alle elezione del parlamento nazionale e leader del partito Nikos Hrisogelos. Ospite d'onore il Presidente dei Verdi Italiani e Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Presente alla manifestazione anche un membro dell'esecutivo dei Verdi liguri, Gabriello Castellazzi, che ha stabilito rapporti interessanti con i rappresentanti dei Verdi ateniesi Philip Dragoumis e Areti Agrafitou, in vista di una collaborazione sui temi di comune interesse in un'azione congiunta contro incendi boschivi e inquinamento ambientale.


Pecoraro Scanio ha ricordato l'origine del Partito Verde Italiano (nato proprio a Finale Ligure nel 1986) e ha illustrato il cammino che da allora sta compiendo il movimento ambientalista italiano. Ha enfatizzato paricolarmente i problemi del traffico e del progressivo riscaldamento del Mar Mediterraneo. Ha parlato anche dell'effetto serra, del riscaldamento ambientale e degli incendi che hanno colpito gravemente sia la Grecia che l'Italia, auspicando una strategia comune di lotta attiva.


Un momento particolarmente emozionante: l'intervento di Nanos Vallaoritis, massimo poeta greco vivente. Il poeta ha testimoniato il suo sostegno alle istanze ecologiste, chiedendo al Ministro italiano quali strumenti siano stati utilizzati per passare dalla enunciazione di idee ad azioni concrete in campo ambientale. Ha ribadito come sia fondamentale per la sopravvivenza dell'umanita' ristabilire la comunicazione tra l'uomo e il resto della natura: comunicazione interrotta da una evoluzione scorretta del processo di industrializzazione. Pecoraro Scanio ha insistito sul necessario coinvolgimento dei cittadini sulle istanze locali, non solo in occasione delle elezioni, e ha conclusa auspicando il raggiungimento di un primo traguardo del 3% nelle votazioni di domenica 16 settembre.




  299 Finale: Box nella Storica via Beretta: la strada dell' imperatrice.
  Inserito da Simona Simonetti Giovedì, 06 settembre 2007 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Città di Finale LigureA Finalborgo (uno dei borghi più belli d’ Italia) dentro alle mura del centro storico sono iniziati i lavori di sbancamento per la costruzione di una autorimessa (box ed una costruzione sovrastante).
I Box verranno realizzati a ridosso della storica Strada Beretta una strada con un grande valore storico: già in uso in tempi preistorici vi sono stati ritrovate monete puniche, fenice e di molte epoche dal 400° AC in avanti. La Strada Beretta ebbe grande importanza nel periodo Romano e Bizantino perché conduceva al Castrum Perti. Denominata via ultra montes (che porta al di là dei monti) nel Medioevo venne ampliata e resa carrozzabile nel 1666 per volere del Regno di Spagna che la rese prima strada carrozzabile che collegava la Liguria alla Pianura Padana.
L’ associazione del Centro Storico del Finale, il WWF, i Verdi e moltissimi cittadini si sono subito allarmati: scoprendo che il progetto è stato approvato dalla giunta, dalla commissione edilizia e dall’ Ufficio Regionale dell’ Urbanistica.

Il Comune di Finale Ligure ha addirittura concesso la realizzazione del passo carrabile dei box su un terreno in parte di proprietà comunale, realizzando una cessione di fatto dei terreni stessi. Nonostante l’ assessore abbia dichiarato che non poteva non rilasciare l’ autorizzazione riteniamo che per impedire la costruzione dei box in un area sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale fosse sufficiente non concedere il terreno di proprietà comunale: terreno che è bene ricordarlo è di proprietà di tutti i finalesi.

La fruizione del terreno, necessaria all’ autorizzazione per i box è stata ratificata dalla giunta senza rispettare il testo unico degli enti locali (Decreto Legislativo 267 del 2000) che richiede per l’ alienazione dei beni pubblici la ratifica del Consiglio Comunale.
In questi giorni è iniziato il tentativo di scaricare le colpe della sciagurata autorizzazione a quest’ opera purtroppo il risultato è che si sta intaccando una strada che fa parte del patrimonio storico e culturale dei finalesi e di tutta la Liguria.
I lavori sono purtroppo già iniziati (vedi foto).

I VERDI (di Finale ed il gruppo consigliare Regionale) RICHIEDONO LA SOSPENSIONE DEI LAVORI PER SALVAGUARDARE LE TESTIMONIANZE STORICHE DELL’ AREA, in quanto manca l’ indagine archeologica preventiva. I Verdi infatti ritengono che essendo la zona di interesse archeologico prima di concedere l’ autorizzazione fosse necessaria una verifica archeologica preventiva (legge 109 del 25 Giugno 2005) per verificare la presenza nel sottosuolo di beni tutelabili ai sensi del Codice dei beni Culturali e del Paesaggio.

I Verdi pertanto richiedono la sospensione dei lavori al fine di salvaguardare le testimonianze storiche dell’ area.


Nota: Le macchine potranno quindi percorrere il ciottolato del 1666. ....

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